GLOSSARIO
I termini della finanza in parole semplici
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ABF — Arbitro Bancario Finanziario
Organismo istituito dalla Banca d'Italia nel 2009 per la risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti e banche o intermediari finanziari. È uno strumento rapido, economico (costa 20 euro, restituiti in caso di accoglimento) e accessibile a tutti: non richiede un avvocato, il ricorso si presenta online. Copre controversie fino a 200.000 euro e le sue decisioni sono vincolanti per la banca.
Accantonamenti e riserve aziendali
Somme messe da parte dall'impresa negli anni di buoni risultati per far fronte a spese future, rischi o momenti di difficoltà. Avere riserve solide aumenta la resilienza dell'impresa e riduce la necessità di ricorrere al credito esterno in caso di imprevisti.
Addebito diretto (SDD — SEPA Direct Debit)
Strumento di pagamento in cui non è il debitore a disporre il pagamento, ma il beneficiario (un'azienda o un fornitore di servizi) che richiede l'addebito sul conto del cliente, sulla base di un mandato firmato preventivamente. È la modalità più diffusa per i pagamenti ricorrenti: bollette, abbonamenti, rate di finanziamento.
Ammortamento
Ripartizione del costo di un bene strumentale (macchinario, attrezzatura, veicolo) su più anni di vita utile, anziché dedurlo tutto nell'anno di acquisto. Influisce sia sul bilancio (riduce l'utile imponibile ogni anno) sia sulla fiscalità dell'impresa.
Analisi SWOT
Strumento di analisi strategica che valuta quattro dimensioni di un progetto imprenditoriale: Strengths (punti di forza interni), Weaknesses (punti di debolezza interni), Opportunities (opportunità esterne), Threats (minacce esterne). Si usa come punto di partenza prima di redigere il Business Plan.
Azione
Titolo che rappresenta una quota di proprietà di una società quotata in borsa. Chi la possiede ha diritto a una parte degli utili (dividendi) e partecipa alle decisioni societarie. Il valore di un'azione varia nel tempo in base all'andamento della società e del mercato: può crescere significativamente, ma può anche diminuire fino ad azzerarsi. Tra gli strumenti finanziari è considerata ad alto rischio, ma con potenziale di rendimento superiore nel lungo periodo.
Bias cognitivo (trappola comportamentale)
Errore sistematico nel ragionamento che porta a prendere decisioni irrazionali, spesso senza rendersene conto. Nelle scelte finanziarie i più frequenti sono: preferenza per il presente (privilegiare i benefici immediati), eccesso di fiducia (sottovalutare i rischi), effetto dotazione (sopravvalutare ciò che già si possiede), effetti di inquadramento (decidere in base a come viene presentata l'informazione).
Bonifico
Ordine con cui il titolare di un conto corrente dispone il trasferimento di una somma verso un altro conto, identificato dall'IBAN del destinatario. Può essere ordinario (completato entro un giorno lavorativo) o istantaneo (accredito in pochi secondi, disponibile 24 ore su 24). È irrevocabile: una volta inviato, non è possibile annullarlo autonomamente; occorre sempre verificare l'IBAN prima di confermare l'operazione.
Break-even (punto di pareggio)
Il livello di vendite al quale i ricavi di un'impresa coprono esattamente tutti i costi, senza generare né utile né perdita. Si calcola dividendo i costi fissi per il margine di contribuzione unitario. Al di sotto del break-even l'impresa è in perdita; al di sopra genera utile.
Budget
Elenco previsionale delle entrate e delle uscite attese in un determinato periodo di tempo (settimana, mese, anno). Costruire un budget significa capire quanto si guadagna, quanto si spende e dove è possibile risparmiare. È lo strumento base della pianificazione finanziaria, sia per le famiglie sia per le imprese. Va poi confrontato con il consuntivo reale per correggere le previsioni nel tempo.
Business angel
Investitore privato — spesso un ex imprenditore o manager con esperienza settoriale — che investe capitale proprio in startup o imprese nascenti in cambio di una quota societaria. Oltre al denaro, apporta competenze, reti di contatto e mentoring. Gli investimenti si collocano tipicamente nella fase iniziale (seed stage), da poche decine a qualche centinaio di migliaia di euro.
Business Model Canvas (BMC)
Strumento visivo ideato da Alexander Osterwalder che rappresenta il modello di business di un'impresa attraverso 9 blocchi: proposta di valore, segmenti di clientela, canali, relazioni con i clienti, flussi di ricavi, risorse chiave, attività chiave, partner chiave, struttura dei costi. Aiuta a verificare la sostenibilità di un'idea prima di redigere il Business Plan.
Business Plan
Documento di pianificazione che descrive gli obiettivi di un'impresa, la strategia per raggiungerli e i tempi previsti. Include l'analisi del mercato, il piano di marketing, il piano organizzativo e il piano economico-finanziario (ricavi, costi, flussi di cassa, punto di pareggio). È richiesto da banche, investitori ed enti pubblici per valutare la solidità di un progetto imprenditoriale.
Capital di rischio (equity financing)
Finanziamento dell'impresa attraverso capitali di investitori esterni che acquisiscono quote societarie, assumendosi il rischio d'impresa in cambio di una potenziale partecipazione agli utili o alla valorizzazione futura. Si rivolge principalmente a startup innovative. Le principali forme sono: business angel, venture capital, private equity, equity crowdfunding.
Carta di credito
Strumento di pagamento con cui le spese vengono addebitate sul conto in un secondo momento, tipicamente a fine mese. Di fatto è un credito concesso dall'emittente. Nella versione revolving, è possibile rateizzare il rimborso, ma con interessi spesso elevati: prima di attivare questa funzione è fondamentale verificare il TAEG applicato.
Carta di debito (Bancomat)
Strumento di pagamento collegato direttamente al conto corrente: i fondi vengono addebitati immediatamente al momento del pagamento. È lo strumento più diffuso in Italia. Consente prelievi ATM, pagamenti nei negozi (POS) e, in molti casi, acquisti online.
Carta prepagata
Carta su cui è necessario caricare il denaro prima di utilizzarla: si può spendere solo la somma disponibile. Alcune versioni sono dotate di IBAN (carte 'ibanizzate') e possono ricevere bonifici. È utile per controllare la spesa, per acquisti online o per i figli.
Cash flow (flusso di cassa)
Differenza tra le entrate e le uscite di denaro in un dato periodo. Un'impresa può avere utili (saldo positivo del conto economico) ma trovarsi in difficoltà di cassa se i clienti pagano in ritardo ma i fornitori vanno pagati subito. Monitorare il cash flow è essenziale per la sopravvivenza di qualsiasi impresa, anche piccola.
Centrale dei Rischi (CR)
Banca dati gestita dalla Banca d'Italia che raccoglie informazioni sulle esposizioni creditizie di famiglie e imprese verso banche e intermediari finanziari. Viene consultata dagli istituti prima di concedere nuovi finanziamenti. Vengono segnalate le esposizioni pari o superiori a 30.000 euro, o anche inferiori (da 250 euro) in caso di gravi difficoltà di pagamento. Ogni persona ha diritto di accedere gratuitamente alla propria posizione tramite il sito della Banca d'Italia.
Concordato preventivo
Procedura giudiziale che consente a un'impresa in difficoltà (ma non ancora insolvente) di proporre ai creditori un piano di pagamento parziale o dilazionato, sotto la supervisione del Tribunale. Se il piano viene approvato e omologato dal giudice, l'impresa può continuare a operare evitando la liquidazione.
Confidi
Consorzi di Garanzia Collettiva dei Fidi: consorzi che facilitano l'accesso al credito bancario per le PMI che non hanno garanzie sufficienti, affiancando l'impresa come garanti verso la banca. Spesso consentono di ottenere condizioni più favorevoli rispetto a chi si rivolge alla banca individualmente.
Conto corrente
Contratto tra cliente e banca che permette di depositare denaro, ricevere accrediti (stipendio, pensione), fare pagamenti (bonifici, bollette, addebiti diretti) e prelevare contante. È lo strumento base della vita finanziaria quotidiana. I depositi sono garantiti fino a 100.000 euro per depositante per banca dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD).
Credito al consumo
Finanziamento concesso a persone fisiche per finalità private o familiari, non professionali. Per legge riguarda importi compresi tra 200 e 75.000 euro. Si divide in finalizzato (per l'acquisto di un bene o servizio specifico) e non finalizzato (prestito personale, carta revolving, cessione del quinto). Il consumatore ha diritto di recedere entro 14 giorni e di estinguere anticipatamente il credito con riduzione dei costi.
Criptoattività
Rappresentazioni digitali di valore create da soggetti privati su reti informatiche decentralizzate (come la blockchain). Non sono emesse da alcuna banca centrale, non hanno corso legale (nessuno è obbligato ad accettarle in pagamento) e non godono di alcuna tutela contrattuale. Sono soggette ad ampie oscillazioni di valore e sono considerate strumenti di investimento altamente speculativi.
Diversificazione
Principio di gestione del rischio che consiste nel distribuire gli investimenti tra strumenti diversi — per tipo, emittente, settore e area geografica — in modo che il rendimento negativo di alcuni possa essere compensato da quello positivo di altri. Riduce il rischio complessivo del portafoglio senza necessariamente ridurne il rendimento atteso.
Equity crowdfunding
Raccolta di capitali da un numero elevato di investitori (anche piccoli) tramite piattaforme online autorizzate da Consob. In cambio dell'investimento, ogni sostenitore riceve una quota societaria proporzionale. È uno strumento accessibile a startup e PMI innovative che non hanno accesso ai canali tradizionali della finanza professionale.
ESG (Environmental, Social, Governance)
Insieme di criteri non finanziari usati per valutare l'impatto complessivo di un'impresa o di un investimento. La dimensione Ambientale (E) riguarda emissioni, risorse naturali e biodiversità; quella Sociale (S) le condizioni di lavoro, la parità di genere e l'impatto sulla comunità; quella di Governance (G) la trasparenza del Consiglio di amministrazione e le politiche anticorruzione. Sono il riferimento della finanza sostenibile.
ETF (Exchange Traded Fund)
Fondo di investimento quotato in borsa che replica passivamente l'andamento di un indice di mercato (es. S&P 500, MSCI World). Si acquista e si vende come un'azione ordinaria. Rispetto ai fondi a gestione attiva, ha generalmente costi di gestione molto più bassi. Prima di investire, è obbligatorio consultare il KID (Key Information Document).
Factoring
Operazione con cui un'impresa cede i propri crediti commerciali (le fatture emesse verso i clienti) a una società specializzata (factor), ottenendo liquidità immediata senza aspettare i termini di pagamento concordati. Il factor si occupa poi di riscuotere i crediti. È utile per le imprese che hanno problemi di liquidità causati da clienti lenti a pagare.
Finanza agevolata
Insieme di strumenti pubblici che consentono alle imprese di reperire risorse finanziarie a condizioni migliori di quelle di mercato: contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso ridotto, incentivi fiscali, garanzie pubbliche. Non è 'denaro gratuito': ha condizioni precise, vincoli di destinazione e obblighi di rendicontazione la cui violazione può comportare la revoca e la restituzione delle somme.
Finanza sostenibile
Approccio agli investimenti che considera non solo il rendimento finanziario, ma anche l'impatto ambientale, sociale e di governance (ESG) delle aziende e dei progetti finanziati. I principali strumenti sono i Green Bond (finanziano progetti ambientali), i Social Bond (finanziano progetti sociali) e i fondi ed ETF ESG (portafogli selezionati secondo criteri di sostenibilità).
Fondo Centrale di Garanzia per le PMI
Strumento pubblico istituito con la Legge 662/1996 e operativo dal 2000, gestito da Mediocredito Centrale. Concede una garanzia pubblica sui finanziamenti bancari alle piccole e medie imprese, riducendo il rischio per le banche e facilitando l'accesso al credito per le imprese che non hanno garanzie reali sufficienti. Non eroga contributi in denaro.
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD)
Sistema di garanzia obbligatorio per le banche italiane che tutela i depositi dei clienti (conti correnti, libretti di risparmio) fino a 100.000 euro per depositante per banca, in caso di insolvenza dell'istituto. Per i conti cointestati la protezione si applica separatamente a ciascun titolare.
Green Bond (obbligazione verde)
Obbligazione il cui ricavato è destinato esclusivamente al finanziamento di progetti con impatto ambientale positivo: energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione delle risorse idriche. L'emittente è tenuto a rendicontare periodicamente come vengono impiegati i fondi raccolti.
IBAN (International Bank Account Number)
Codice alfanumerico standardizzato a livello internazionale che identifica in modo univoco un conto corrente. In Italia è composto da 27 caratteri. Comunicarlo correttamente è responsabilità del titolare: i bonifici vengono eseguiti sulla base dell'IBAN indicato, indipendentemente dal nome del destinatario. Se l'IBAN è errato e il codice esiste, il denaro può finire su un conto sbagliato e recuperarlo può essere molto difficile.
ICC (Indicatore dei Costi Complessivi)
Parametro standardizzato che indica il costo totale annuo di un conto corrente, al netto delle imposte, calcolato su profili standardizzati di utilizzo. Permette di confrontare in modo omogeneo i costi di conti diversi, al di là delle promozioni commerciali.
Inflazione
Aumento generalizzato e persistente dei prezzi di beni e servizi nel tempo, che riduce il potere d'acquisto del denaro. Con un'inflazione al 2%, 100 euro oggi comprano meno beni di quanti ne avrebbero comprati un anno fa. È uno dei motivi principali per cui tenere i risparmi fermi sul conto corrente, senza investirli, comporta una perdita reale di valore nel tempo.
KID (Key Information Document)
Documento standardizzato obbligatorio per legge che presenta in modo sintetico le caratteristiche, i rischi, i costi e gli scenari di rendimento di prodotti finanziari come ETF, fondi comuni e polizze assicurative a contenuto finanziario. È lo strumento principale per confrontare prodotti diversi prima di investire.
Leasing
Contratto con cui un'azienda (o un privato) ottiene l'uso di un bene (macchinario, veicolo, immobile) pagando un canone periodico, senza acquistarlo subito. Al termine del contratto è generalmente possibile riscattare il bene pagando un prezzo residuo. Per le imprese è uno strumento utile per accedere a beni strumentali senza immobilizzare subito il capitale.
Leverage (leva finanziaria)
Misura del rapporto tra il capitale di debito e il capitale proprio di un'impresa. Un leverage moderato può amplificare i rendimenti, ma un leverage eccessivo aumenta il rischio finanziario: in caso di difficoltà, i debiti vanno rimborsati indipendentemente dai risultati. È uno degli indicatori chiave dell'equilibrio patrimoniale di un'impresa.
Margine di contribuzione
Differenza tra i ricavi di vendita e i costi variabili di produzione o erogazione del servizio. Indica quanto ogni unità venduta contribuisce a coprire i costi fissi dell'impresa. Un margine basso è un segnale di vulnerabilità: variazioni anche piccole nei volumi di vendita possono portare l'impresa in perdita.
Merito creditizio (credit scoring)
Valutazione della capacità attuale e prospettica di un richiedente (persona fisica o impresa) di restituire regolarmente un finanziamento. La banca la effettua analizzando reddito, storia creditizia (posizione in Centrale dei Rischi), garanzie offerte e sostenibilità del progetto. Il risultato può essere sintetizzato in un punteggio numerico (rating o credit score).
MiFID (Markets in Financial Instruments Directive)
Direttiva europea che regola i mercati degli strumenti finanziari e tutela gli investitori. Prima di acquistare prodotti finanziari tramite una banca o un intermediario, è obbligatorio compilare il questionario MiFID, che valuta il profilo di rischio, la conoscenza finanziaria e gli obiettivi del cliente. Serve a garantire che i prodotti consigliati siano adeguati al profilo dell'investitore.
Mutuo ipotecario
Finanziamento a medio-lungo termine destinato all'acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile. È garantito da un'ipoteca sull'immobile stesso: in caso di mancato pagamento delle rate, la banca può avviare la procedura di vendita forzata per recuperare il proprio credito. Le banche finanziano di norma fino all'80% del valore dell'immobile (LTV — Loan to Value). Se le condizioni di mercato cambiano, il mutuatario può rinegoziare con la propria banca o trasferire il mutuo a un altro istituto gratuitamente (surroga).
Obbligazione
Titolo di debito emesso da uno Stato (titolo di Stato) o da un'azienda (corporate bond) per raccogliere capitale. Chi acquista un'obbligazione presta denaro all'emittente e riceve in cambio interessi periodici (cedole) e il rimborso del capitale a scadenza. Il rischio dipende dalla solidità finanziaria dell'emittente: più è rischioso, più alto è l'interesse offerto. I titoli di Stato italiani (BTP) sono tassati al 12,5%, un'aliquota agevolata rispetto al 26% applicato agli strumenti privati.
Phishing / Smishing / Vishing
Tecniche di truffa digitale in cui i criminali si spacciano per banche, enti pubblici o servizi noti per carpire credenziali di accesso, codici OTP o dati di pagamento. Il phishing avviene via email, lo smishing via SMS, il vishing per telefono. La banca non chiederà mai, in nessun caso, credenziali o codici OTP tramite questi canali. In caso di sospetto, bloccare immediatamente lo strumento di pagamento e contattare la banca.
Pianificazione finanziaria
Processo con cui si organizzano le proprie risorse economiche nel tempo per raggiungere obiettivi di vita concreti. Comprende la costruzione di un budget, la definizione di obiettivi SMART, la distinzione tra entrate e uscite ordinarie e straordinarie e il monitoraggio nel tempo tramite il bilancio consuntivo.
Private equity (PE)
Fondo di investimento professionale che acquisisce quote (spesso di maggioranza) di imprese già consolidate e con ricavi dimostrabili, che necessitano di capitali per crescere, internazionalizzarsi o ristrutturarsi. A differenza del venture capital, il PE investe in realtà meno rischiose ma con meno potenziale di crescita esplosiva. Assume un ruolo attivo nella gestione strategica dell'impresa.
PSD2 (Payment Services Directive 2)
Direttiva europea sui servizi di pagamento che, dal 2021, ha introdotto l'obbligo di autenticazione forte del cliente (SCA — Strong Customer Authentication) per tutti i pagamenti online. Richiede la verifica dell'identità tramite almeno due fattori indipendenti tra: conoscenza (PIN, password), possesso (smartphone, token) e inerenza (impronta digitale, riconoscimento facciale).
Rating (credit score)
Punteggio sintetico che esprime la rischiosità di un richiedente credito, calcolato dalla banca sulla base di informazioni quantitative (bilanci, dati andamentali, posizione in Centrale dei Rischi). Non è l'unico strumento di valutazione del merito creditizio: può essere integrato con informazioni qualitative sul modello di business e sulla strategia dell'impresa.
Reddito
Flusso di denaro ricevuto in un determinato periodo di tempo. Le principali forme sono: reddito da lavoro dipendente o autonomo, reddito d'impresa (profitto), reddito di capitale (interessi, dividendi) e rendita fondiaria (affitti). Il reddito guadagnato e non speso costituisce il risparmio.
Regime forfettario
Regime fiscale semplificato per chi inizia un'attività o ha ricavi contenuti (soglia attualmente fissata a 85.000 euro annui). Prevede un'imposta sostitutiva flat al 15% sul reddito forfettizzato (5% per i primi cinque anni), nessun obbligo di applicare l'IVA in fattura e contributi previdenziali ridotti. È vantaggioso per chi ha pochi costi deducibili e vuole semplicità gestionale.
Risparmio
Parte del reddito che si sceglie di non spendere. Ha tre finalità principali: consumo futuro (acquisti importanti pianificati), protezione dagli imprevisti (fondo di emergenza, idealmente pari a 3-6 mesi di spese correnti) e investimento (per ottenere un rendimento nel tempo). Il risparmio è la base di qualsiasi pianificazione finanziaria.
Social Bond (obbligazione sociale)
Obbligazione il cui ricavato è destinato esclusivamente al finanziamento di progetti con impatto sociale positivo: edilizia popolare, accesso alla sanità, istruzione in aree svantaggiate, sostegno all'occupazione. Come i Green Bond, prevede obblighi di rendicontazione sull'utilizzo dei fondi raccolti.
Sovraindebitamento (procedura di)
Procedura prevista dal Codice della Crisi d'Impresa per chi non può accedere alle procedure fallimentari ordinarie: micro-imprese, lavoratori autonomi, liberi professionisti e privati cittadini. Permette di ristrutturare il debito in modo sostenibile o, nei casi più gravi, di ottenere l'esdebitazione (cancellazione dei debiti residui) e ricominciare. Esistono tre varianti: piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore e liquidazione controllata.
Surroga (portabilità del mutuo)
Strumento che consente al mutuatario di trasferire il proprio mutuo da una banca a un'altra, a condizioni più favorevoli, senza alcun costo. La banca di destinazione si fa carico di tutte le spese dell'operazione e quella di provenienza non può opporsi. È uno strumento utile quando le condizioni di mercato migliorano rispetto a quelle del mutuo originario.
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
Indicatore del costo complessivo di un finanziamento, espresso in percentuale annua. Include il tasso di interesse (TAN) e tutte le spese obbligatorie connesse al prestito: spese di istruttoria, commissioni, assicurazioni obbligatorie. È il parametro fondamentale per confrontare offerte di credito diverse. Attenzione: alcune spese facoltative (es. assicurazioni opzionali) possono non essere incluse nel TAEG ma incidono comunque sul costo reale.
TAN (Tasso Annuo Nominale)
Tasso di interesse puro applicato a un finanziamento, espresso in percentuale annua. Non include le spese accessorie (istruttoria, assicurazioni, commissioni). Utile per confrontare il solo costo del denaro, ma non sufficiente per valutare il costo complessivo di un prestito: per questo si usa il TAEG.
TEG / TEGM (Tasso Effettivo Globale / Medio)
Il TEG è il tasso effettivo globale applicato a una specifica tipologia di finanziamento; è simile al TAEG ma calcolato al netto degli oneri fiscali. Il TEGM è il valore medio del TEG rilevato trimestralmente dalla Banca d'Italia per categoria di credito: serve a calcolare il tasso soglia oltre il quale un prestito è considerato usurario.
Venture capital (VC)
Fondo di investimento professionale che finanzia startup e imprese in forte crescita nelle fasi successive a quella iniziale (Serie A, B, C…). Investe capitali raccolti da terzi (fondi pensione, grandi imprese, family office) e segue criteri di selezione molto rigidi: cerca modelli di business scalabili, mercati ampi e team solidi. Gli investimenti sono più consistenti rispetto a quelli dei business angel (da qualche milione di euro in su). L'obiettivo è una exit entro 5-10 anni, tramite vendita della quota, quotazione in borsa o acquisizione.